Storie reali, missioni in partenza e persone che stanno trasformando la solidarietà in qualcosa di tangibile.
Negli ultimi mesi abbiamo attraversato scuole, costruito nuove relazioni, aperto raccolte fondi, concluso progetti importanti e iniziato a tracciare le prossime missioni. Questi sono alcuni degli ultimi aggiornamenti dal mondo TakeMeBack – Corrieri Solidali.
L’Aula Carlotta è pronta
Uno dei traguardi più importanti di questi mesi è diventato realtà: la ristrutturazione dell’Aula Carlotta, in Sri Lanka, è completata. L’inaugurazione ufficiale si terrà a settembre 2026 e rappresenterà molto più di un semplice taglio del nastro: sarà il simbolo concreto di ciò che può nascere quando solidarietà, fiducia e collaborazione si trasformano in azioni reali.
Safara entra nelle scuole
Negli ultimi mesi abbiamo portato il film Safara all’interno di tre istituti della provincia di Chieti e Pescara — il Di Marzio-Michetti, il Liceo Classico G.B. Vico e l’ITC Tito Acerbo — aprendo un dialogo diretto con centinaia di studenti.
Ogni incontro ci ricorda quanto sia importante creare spazi di confronto autentici: ascoltare le domande dei ragazzi, osservare le loro reazioni, parlare di sostenibilità umana, istruzione e responsabilità collettiva significa costruire consapevolezza, non soltanto raccontare un progetto.

Le missioni attive
In questo momento abbiamo due raccolte fondi aperte, due storie concrete in corso.
🇱🇰 Sri Lanka – Tamil Namunukula School Nel distretto di Badulla, tra le montagne dello Sri Lanka, c’è una piccola scuola dell’infanzia composta da due classi di bambini. Si chiama Tamil Namunukula School, ed è al centro di un gemellaggio reale con la scuola Selvaiezzi di Chieti. I bambini italiani stanno raccogliendo fondi per consegnare un kit scolastico completo – zaino, quaderni, cancelleria, borraccia, portapranzo – a 105 bambini singalesi. Il materiale viene acquistato direttamente in loco e consegnato dai nostri Corrieri Solidali sul territorio.
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🇹🇭 Thailandia – Xavier House A Umphang, al confine tra Thailandia e Myanmar, c’è un centro di accoglienza che ospita 92 bambini: 64 nel Centro principale e 28 giovani migranti birmani del Learning Center vicino. La Xavier House non è solo un edificio – è una famiglia. Al fianco di questi ragazzi c’è Padre Alessio Crippa, missionario saveriano che da anni ha scelto di radicarsi in quella terra. I nostri Corrieri Solidali Mattia Melone e Charline raggiungeranno il Centro per consegnare i materiali e documentare ogni momento.
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I prossimi passi
Stiamo già lavorando a nuove missioni in Uganda e Burkina Faso, consolidando relazioni locali che ci permettono di costruire progetti sostenibili, documentati e radicati nel territorio.
Il 28 maggio saremo inoltre presenti a Echi di Quartiere, iniziativa promossa dalla scuola Selvaiezzi di Chieti: una giornata in cui il quartiere diventerà laboratorio e la scuola diventerà comunità aperta. Durante l’evento saranno presenti anche gli stand di TakeMeBack, dove studenti e famiglie potranno conoscere da vicino il mondo dei Corrieri Solidali e contribuire concretamente alla raccolta fondi per il gemellaggio con la Tamil Namunukula School in Sri Lanka.
Accanto a noi ci saranno anche i ragazzi della scuola Infobasic – Istituto di Alta Formazione di Pescara, scuola di alta formazione specializzata in comunicazione visiva, design e tecnologie digitali, che stanno collaborando al progetto con entusiasmo e professionalità attraverso attività di marketing, grafica e comunicazione.

Grazie ai nostri partner
TakeMeBack continua a crescere grazie a una rete di aziende che ha scelto di trasformare la responsabilità sociale in un impegno concreto e quotidiano.
Aziende come Gruppo Xera, ZenShare UP – Interzen Consulting S.r.l., Sonicatel, Rustichella d’Abruzzo e Città della Musica stanno contribuendo concretamente a rendere possibili missioni, progetti educativi e interventi sul territorio, scegliendo di affiancare TakeMeBack non soltanto come partner, ma come parte attiva di una visione condivisa.
Perché il cambiamento reale non nasce da un singolo gesto, ma dall’incontro tra persone, scuole, aziende e comunità che decidono di costruire qualcosa insieme.
Ed è proprio da queste connessioni che TakeMeBack continua a partire, ogni volta.
