Il progetto

Sogna anche tu
un mondo unito dalla solidarietà

In un mondo spesso travolto da indifferenza e individualismo, sogniamo di accendere una scintilla di speranza. Sogniamo di risvegliare in ogni angolo della comunità globale la bellezza innata della solidarietà, generando una reazione a catena potente e profonda che non conosca fine.

Immaginiamo di tessere una rete di corrieri solidali che uniscano il viaggio alla beneficenza in un modo completamente nuovo. Il viaggio diventa non solo un mezzo per raggiungere una destinazione, ma anche un ponte verso il cuore delle persone, per portare aiuto e solidarietà dove più ce n’è bisogno.

“Corrieri Solidali” non è solo il nome del progetto, ma un invito a partecipare, a fare la differenza. E mentre le rotte si intrecciano e i corrieri viaggiano, vogliamo che ogni passo sia testimone della generosità umana. Attraverso la potenza della comunicazione, desideriamo condividere queste storie di solidarietà, sperando che ogni racconto ispiri altri a creare un mondo più unito e solidale.

Video richiesta

Un viaggiatore registra un video durante il quale alcuni studenti di una scuola o orfanotrofio effettuano una richiesta d’aiuto.

Raccolta fondi

Il team di Take Me Back verifica la richiesta e crea una raccolta fondi tramite Crowdfunding online ad hoc.

Documentario

I corrieri solidali partono per la destinazione, acquistano il materiale sul posto e lo consegnano ai bambini, registrando un documentario che racconta tutta la missione.

COME NASCONO I CORRIERI SOLIDALI

Nel novembre del 2015 Andrea e Erika hanno intrapreso un viaggio in Sri Lanka. Durante questo percorso hanno conosciuto una famiglia davvero speciale: Un padre riparatore di biciclette, una madre, e i loro quattro figli. Questi li hanno accolti dentro casa – un locale di circa 20 mtq a ridosso della giungla – trattandoli come ospiti speciali e condividendo con loro l’intimità familiare…

L’idea

Al momento dei saluti, la madre di quella meravigliosa famiglia chiese se fosse possibile inviarle le foto scattate da Erika durante il pomeriggio passato insieme. I due accolsero la richiesta con molto entusiasmo, sorpresi del fatto che anziché soldi, la famiglia avesse chiesto semplicemente foto, per ricordarli e appendere sulle mura spoglie della propria casetta dei ritratti di famiglia.

Un piccolo aiuto

Rientrati in Italia, Andrea e Erika erano davvero intenzionati a inviare le foto, sebbene sapessero dell’improbabilità del recapito – in alcuni paesi è molto difficile spedire qualcosa. E qui entra in scena Antonio, loro grande amico, un giramondo da più di dieci anni che gli assicurò di poter consegnare le foto, dato che stava programmando un viaggio in Sri Lanka.

La consegna

Nel gennaio 2016, Antonio si recò in Sri Lanka e registrò un video della consegna. La gioia di Andrea e Erika nel vedere la commozione di un uomo ricevere delle semplici foto, e quella di Antonio nel consegnarle, sono state tra le emozioni più belle che abbiano mai provato. L’obiettivo dei Corrieri Solidali è questo: risvegliare la bellezza della solidarietà nell’essere umano.

Sono più di 3000 i bambini
che possono continuare a studiare
grazie ai Corrieri Solidali

Torna in alto
×